Zorin OS

Zorin OS

Zorin OS 18.1

Zorin OS è la distribuzione pensata apposta per chi lascia Windows: interfaccia familiare fin dal primo avvio e strumenti dedicati per riconoscere ed eseguire i programmi Windows più diffusi.

Basata su
Ubuntu 24.04 LTS
Desktop
GNOME (personalizzato), Xfce nell’edizione Lite
Sito ufficiale
Tipo di rilascio
Stabile
Difficoltà
Facile
Stabilità
Alta
Aggiornamenti
LTS — 5 anni
Supporto community
Ampio
Compatibilità Mini PC
Ottima
Gaming
Buono
Privacy
Ottima
Documentazione
Ampia

Requisiti minimi

CPU
Intel o AMD 64-bit, dual-core
RAM
2 GB (4 GB consigliati)
Storage
15 GB (20+ GB consigliati)

Testato su

NiPoGi AM21 — Ryzen 7 8745HS

NiPoGi AM21 — Ryzen 7 8745HS

€ 499.99
Vedi su Amazon →

Link affiliato. Prezzo e disponibilità potrebbero variare.

Cosa c’è di nuovo nell’ultima versione?

Zorin segue due ritmi paralleli: una versione major ogni circa due anni, allineata a una nuova LTS di Ubuntu, e point release di rifinitura a metà strada, che aggiungono polish e compatibilità senza stravolgere nulla.

+ Database di riconoscimento app Windows ampliato, con suggerimenti di alternative native più precisi
+ LibreOffice aggiornato all'ultima versione, con migliore compatibilità Microsoft Office
+ Edizione Lite (Xfce) confermata per hardware più datato o meno potente
+ Driver e kernel aggiornati per un supporto hardware più ampio
+ Rifiniture al sistema di affiancamento finestre in stile Windows

Se hai già Zorin OS installato nella stessa serie major, l’aggiornamento arriva tramite il normale Aggiornamento Software, senza bisogno di reinstallare nulla. Per passare da una major alla successiva, usa sempre lo strumento di aggiornamento dedicato presente nel Menu Zorin, non un aggiornamento di sistema generico.

Cosa offre Zorin OS

Zorin OS è la distribuzione costruita esplicitamente per chi lascia Windows o macOS. Non è un’aggiunta di comodo sopra Ubuntu, è il suo intero scopo: interfaccia che ricorda da subito la barra delle applicazioni e il menu Start, riconoscimento automatico dei file di installazione Windows (.exe, .msi) con suggerimento dell’alternativa nativa Linux corrispondente, e un’attenzione dichiarata alla privacy, nessuna raccolta dati personale, nessuna telemetria di fondo.

Sotto al vestito grafico c’è la stessa base solida di Ubuntu LTS: stesso kernel, stessi driver, stesso livello di supporto hardware. Zorin aggiunge il lavoro di rifinitura e compatibilità sopra, non lo sostituisce.

A chi è rivolto, in concreto:

  • chi lascia Windows 10 (o macOS) e vuole un’interfaccia che riconosce al primo sguardo
  • chi ha ancora software o abitudini legate a Windows e vuole un sistema che ti guida verso l’alternativa giusta, invece di lasciarti a cercare da solo
  • chi mette la privacy tra le priorità, senza dover configurare nulla a mano per ottenerla

Core, Education, Lite o Pro: cosa cambia (e cosa includono i 48€)

Zorin esiste in più edizioni, ed è l’unica tra le distro di cui abbiamo parlato finora ad avere una versione a pagamento vera e propria.

  • Core: gratuita, completa, è quella che consiglio per il 95% delle persone. Niente di limitato dal punto di vista funzionale, solo qualche promemoria in-app sulle funzioni esclusive di Pro, che puoi ignorare senza problemi.
  • Education: gratuita, pensata per la scuola, con applicazioni didattiche preinstallate.
  • Lite: gratuita, desktop Xfce invece di GNOME, pensata per PC datati o meno potenti.
  • Pro: a pagamento, circa 48€ una tantum per PC (puoi installarla su tutti i computer che possiedi tu personalmente).

Cosa includono concretamente i 48€ di Pro:

  • Layout desktop aggiuntivi: oltre al layout principale in stile Windows, sblocchi diversi layout extra (tra cui uno in stile Cinnamon ispirato a Mint e uno ispirato a elementary OS), utili se vuoi cambiare look senza installare estensioni a mano.
  • Software creativo preinstallato: editor immagini e video già pronti, oltre a strumenti come un’app per prendere appunti e una per la gestione del tempo.
  • Strumenti di produttività extra: condivisione di tastiera e mouse tra più PC, condivisione file in rete locale stile Warpinator, regolazione audio avanzata.
  • Supporto tecnico via email da parte del team Zorin, utile soprattutto in fase di installazione se non sei sicuro di come muoverti.
  • Wallpaper e contenuti estetici aggiuntivi.

Verdetto: quasi tutto quello che trovi in Pro è software open source che potresti installare gratis anche su Core, con un po’ di pazienza. Quello che paghi davvero sono i layout desktop esclusivi, il supporto via email se ne hai bisogno, e il contributo allo sviluppo del progetto. Non è indispensabile per usare bene Zorin OS: parti sempre da Core, e valuta Pro solo se vuoi uno dei layout esclusivi o vuoi sostenere il progetto.

Il riconoscimento app Windows: il vero punto di forza

La caratteristica che distingue davvero Zorin dalle altre distro Ubuntu-based è questa: se provi a lanciare l’installer di un programma Windows (.exe o .msi), Zorin riconosce l’app e ti propone direttamente l’alternativa nativa Linux più vicina, oppure la versione web se esiste, senza lasciarti a cercare da solo cosa installare al suo posto.

Per chi arriva da Windows senza nessuna esperienza Linux, questo singolo dettaglio toglie gran parte dell’ansia iniziale del “e adesso dove trovo il programma che usavo prima”. Non è una garanzia che ogni programma Windows funzioni, ma è la differenza tra sentirti perso e avere qualcuno che ti indica la strada.

Problemi comuni e come risolverli

Problema: il browser predefinito non è Firefox e non sai perché. Soluzione: Zorin usa Brave come browser predefinito dalla versione 17.3, per scelte di policy che il team ha dichiarato legate a Mozilla. Se preferisci Firefox, è installabile in pochi clic dal Software Store, in formato Flatpak o Snap.

Problema: dopo l’installazione vedi notifiche ricorrenti sulle funzioni esclusive di Pro. Soluzione: sono promemoria informativi, non blocchi funzionali. Si possono chiudere senza alcuna conseguenza sull’uso quotidiano del sistema in versione Core.

Problema: un programma Windows lanciato come .exe non parte e non sai come procedere. Soluzione: verifica prima se Zorin ti ha già proposto un’alternativa nativa tramite il suo database di riconoscimento. Se non lo ha fatto, cerca l’alternativa Linux nel Software Store prima di provare strade più complesse come Wine.

Confronto con le alternative

Linux Mint, di cui abbiamo già parlato qui, gioca sullo stesso terreno: familiarità per chi lascia Windows. La differenza pratica è che Mint resta gratuita al 100% senza nessuna versione a pagamento, con una community molto più ampia alle spalle. Zorin punta più sull’estetica curata e sul riconoscimento automatico delle app Windows.

Ubuntu, di cui abbiamo parlato qui, è la base su cui Zorin è costruita. Se non ti serve l’interfaccia in stile Windows o il riconoscimento app, Ubuntu “puro” con GNOME resta una scelta solida con un ecosistema più grande.

A chi la consiglio (e a chi no)

La consiglio a chi lascia Windows 11 e vuole un’interfaccia che riconosce dal primo minuto, a chi ha ancora qualche programma Windows da far girare e vuole una mano nel trovare l’alternativa giusta, e a chi metterebbe la privacy in cima alla lista delle priorità senza voler configurare nulla a mano.

Non la consiglio a chi cerca la community più grande possibile (per quello Mint o Ubuntu restano più indicate) e nemmeno a chi vuole spendere zero senza compromessi su nessuna funzione: anche se Core è completa, vedere i promemoria su Pro può infastidire chi non vuole sentir parlare di acquisti, anche opzionali.

Beelink SER9

Beelink SER9

AMD Ryzen AI 7 H350 · 32GB LPDDR5X · 1TB SSD PCIe4.0

Wi‑Fi 6, BT5.2 · 2x USB-A 3.2, 2x USB-A 2.0, 2x USB-C, 1x HDMI, 1 DP, 1x Jack audio, 1x Lan 2,5G, 1x DC-IN

NiPoGi E3B

NiPoGi E3B

AMD 7430U · 16 GB LPDDR4 · 512 GB SSD

6x USB 3.2, 1x USB-C, 1x Lan, 1x DP1.4, 1x HDMI2.0, 1 Jack 3,5

NiPoGi P1

NiPoGi P1

ΑΜD PRO 7330U · 16 GB DDR4 · 256 GB

Wi-Fi 5 - Bt 4.2 · 1x HDMI2.0, 1x USB3.2 Type-C, 1x DP1.4, 1x LAN RJ45, 6x USB3.2 Gen1, 1x jack audio e 1x porta DC

Origimagic C4 Air

Origimagic C4 Air

Ryzen 5 3500U · 8 Gb DDR4 · 256 GB

WiFi 5, BT5.0 · 3x USB-A 3.2, 1x USB-A 2.0, 1x USB-C 1080, 1x HDMI, 1 DP, 1x Jack audio, 2x Lan, 1x DC-IN

Non disponibile su Amazon
GEEKOM A9Max

GEEKOM A9Max

AMD Ryzen AI 9 HX 370 · 32 GB DDR5 · 2TB SSD

WiFi 7, BT5.4 · 5x USB-A 3.2, 1x USB-A 2.0, 2x USB-C, 2x HDMI, 1x Jack audio, 2x Lan 2.5G, 2.5G, 1x DC-IN

Non disponibile su Amazon
Raspberry Pi 4

Raspberry Pi 4

Quad-Core Cortex A72 · 4 GB LPDDR4 · 64 GB

W-Fi, Bt 5.0 · 2x USB3.0, 2x USB2.0, 2x Micro HDMI

Domande frequenti

Devo pagare per usare Zorin OS? No, la versione Core è gratuita e completa. Pro è opzionale, aggiunge layout estetici extra e supporto via email.

Zorin OS è davvero più semplice di Mint per chi viene da Windows? Sono entrambe pensate per questo. La differenza principale è il riconoscimento automatico delle app Windows, una caratteristica specifica di Zorin che Mint non ha.

Posso aggiornare da una versione precedente senza reinstallare? Sì, tra point release della stessa major tramite Aggiornamento Software. Per passare a una nuova major serve lo strumento di aggiornamento dedicato nel Menu Zorin.

Serve un antivirus su Zorin OS? No, non nello stesso senso di Windows. Valgono le normali buone pratiche: aggiornamenti regolari e attenzione a cosa installi e da dove.

Posso tenere Windows in dual boot? Sì, l’installer riconosce Windows già presente e propone l’installazione affiancata, seguendo la procedura con attenzione.

Non perderti i prossimi consigli

Guide, recensioni e novità su Linux, Mini PC e open source, dritte sul tuo Telegram. Niente spam, solo quello che vale la pena leggere.

Seguici su Telegram →

IncastroPC partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU. Prezzi e disponibilità soggetti a variazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *