NiPoGi AM21 recensione: amd 8745HS con Linux

Lo abbiamo pagato 555 euro quando l’abbiamo ricevuto. Nelle ultime settimane il prezzo è sceso a 499, e onestamente il NiPoGi AM21 lo vale ancora di più oggi. L’abbiamo tenuto sulla scrivania qualche giorno, tra uso quotidiano e sessioni di benchmark mirate, ed è uscito con più pregi che difetti.

Cos’è e a chi si rivolge

NiPoGi è uno dei tanti produttori cinesi che sfornano mini PC a getto continuo, ma l’AM21 si distingue per il chip che monta: un Ryzen 7 8745HS con GPU integrata Radeon 780M, normalmente la trovi su macchine ben più costose. Il produttore lo vende come PC per ufficio, gaming leggero e home theater. Nella pratica è esattamente questo, con un limite che vedremo dopo.

NiPoGi AM21

Mini PC · Ryzen 7 8745HS

CPU
Ryzen 7 8745HS
GPU
AMD Radeon 780M
RAM
16 GB DDR5
Storage
512 GB
Wi-Fi / BT
Wi-Fi 6 bt 5.2
Porte
2x USB-A 3.2, 2x USB-A 2.0, 1x USB4, 1x USB-C, 2x HDMI, 1x Jack audio 3.5mm, 1x DC-IN (alimentazione)
Dimensioni
119x119x42 mm, 392 g
Consumo
4W idle / 54W rilevati sotto benchmark CPU stress
Rumore (50cm)
27 dB min · 42 dB max
Linux testato
CachyOS Kernel 7.0

Prima impressione

La scocca è compatta, 119x119x42mm, e pesa poco meno di 400 grammi. È plastica, non lo nasconde nessuno, ma è assemblata bene: nessun gioco tra le parti, nessuno scricchiolio quando lo sollevi o lo sposti.

Le porte sono generose per la categoria: due USB-A 3.2, due USB-A 2.0, una USB4, una USB-C, doppio HDMI e jack audio. L’alimentatore esterno è da 90W, compatto, niente di invasivo sulla scrivania. L’unica nota stonata la trovi sotto il case: le antenne Wi-Fi sono posizionate lì, e se il router è lontano lo senti.

Setup su Linux

Qui non ho nulla da segnalare, ed è una buona notizia. CachyOS si è installato e ha riconosciuto tutto al primo boot: Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2, audio, sospensione. Nessun driver da cercare, nessun parametro kernel da aggiungere a mano.

L’unico apunto riguarda il BIOS: le opzioni di configurazione sono ridotte all’osso. Va bene per chi vuole solo accendere e usare, meno per chi ama mettere mano a curve di ventola o profili di potenza.

👉 Leggi qui: Come entrare nel BIOS o UEFI: guida completa

Uso reale e prestazioni

Nell’uso quotidiano, navigazione, ufficio, gestione di più finestre, il Ryzen 7 8745HS e la Radeon 780M si comportano bene. Multitasking senza scatti, avvio rapido, nessun rallentamento percepibile.

Benchmark sintetici

Per dare un riferimento numerico oltre alle sensazioni, abbiamo girato Geekbench 6 e 7-Zip direttamente su CachyOS.

Geekbench 6.7.1 per Linux (AVX2): 2397 punti single-core, 9505 punti multi-core. Sono numeri solidi per un Ryzen 7 di questa fascia, e il dato interessante è che arrivano da un test girato nativamente su Linux, non convertito da risultati Windows come capita spesso con altri siti.

7-Zip, con tutti i 16 thread in gioco: punteggio totale di 5732 MIPS (media tra compressione e decompressione), rating totale di 79902, in circa 23 secondi di test. Per compiti come compressione file, compilazione o conversione video la CPU lavora bene quando può sfruttare tutti i core.

Il discorso cambia se provi qualcosa di più pesante in ambito gaming. La 780M è una delle GPU integrate più capaci sul mercato, ma qui viene tenuta a freno da un limite preciso: il modulo RAM è singolo, 16GB in single-channel. Su una GPU integrata, che condivide la banda con la CPU, il single-channel è un collo di bottiglia reale, non teorico. Su titoli AAA come Cyberpunk 2077 o Red Dead Redemption 2, a 1080p, scendi a 15-20 fps. Aggiungere un secondo banco di RAM in dual-channel cambierebbe parecchio le cose, ma di fabbrica non c’è.

👉 Leggi qui: CPU AMD o Intel nel Mini PC: quale scegliere su Linux

C’è anche un altro aspetto che vale la pena menzionare, confermato anche in test indipendenti su modelli con lo stesso chip: sotto stress prolungato il sistema di dissipazione applica un limite termico piuttosto rigido, che non permette al processore di sostenere le massime frequenze per tutta la durata del carico. Nell’uso quotidiano non lo noti, in sessioni di benchmark prolungate sì.

I consumi restano un punto forte netto: 4W a riposo e 54W sotto stress massimo sono numeri ottimi per un Ryzen 7 a 8 core, e l’alimentatore da 90W ha margine senza scaldare. Il rumore resta contenuto, tra 27 e 42 dB a 50cm anche sotto carico.

Problemi riscontrati e come risolverli

Problema: antenne Wi-Fi posizionate sotto il case
Soluzione: se il router è in un’altra stanza o a diversi metri di distanza, valuta un ripetitore o un collegamento via cavo.

Problema: gaming AAA limitato dalla RAM single-channel
Soluzione: aggiungi un secondo banco DDR5 in dual-channel se vuoi sfruttare davvero la Radeon 780M nei giochi più pesanti. Per uso ufficio e gaming leggero la configurazione di base basta.

Problema: BIOS con poche opzioni
Soluzione: nessuna vera soluzione lato utente, è una scelta del produttore.

Lo consiglio?

Lo consiglio a chi cerca un mini PC Linux-friendly per ufficio, uso quotidiano e gaming leggero, e non vuole sbattersi con driver o configurazioni. A 499 euro, prezzo sceso rispetto ai 555 che abbiamo pagato noi, con compatibilità Linux pressoché perfetta e consumi ottimi, è una delle proposte più convincenti che ho provato in questa fascia.

Non lo consiglio a chi vuole giocare seriamente a titoli AAA appena lo accende: con la RAM single-channel di fabbrica, su giochi pesanti scendi a 15-20 fps a 1080p, e dovrai metterci mano (e soldi) per sistemare la situazione.

Voto IncastroPC

Prestazioni3.9 / 5
Consumi energetici4.7 / 5
Compatibilità Linux5.0 / 5
Qualità / Prezzo4.0 / 5
Build quality3.7 / 5

Pro

  • CPU (Ryzen 7 8745HS) solida per produttività, multitasking pesante, compressione/decompressione
  • Wi-Fi 6 e Gigabit Ethernet integrati, dotazione di rete moderna
  • Compatibilità Linux eccellente: chip Wi-Fi (Realtek RTL8852BE) e GPU (Radeon 780M) riconosciuti nativamente
  • Facilmente apribile e modificabile (sostituzione SSD semplice, accesso pulito ai componenti)
  • Prezzo aggressivo per la fascia (~500€) considerando CPU e dotazione

Contro

  • RAM condivisa con la GPU integrata: limite reale per gaming AAA, anche con impostazioni basse
  • Antenne Wi-Fi posizionate in basso nel case: segnale potenzialmente meno stabile rispetto a soluzioni con antenna esterna o posizionamento migliore
4.3
/ 5
NiPoGi AM21 a 499 euro è una scelta solida se usi Linux ogni giorno e non hai bisogno di prestazioni gaming spinte. CPU e GPU integrata vanno bene nell\\\’uso quotidiano, i consumi sono ottimi e la compatibilità Linux è quasi perfetta. Il vero limite è la RAM: un solo banco da 16GB penalizza la GPU nei giochi AAA, dove scendi a 15-20 fps a 1080p su titoli come Cyberpunk 2077 o RDR2
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