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Come entrare nel BIOS o UEFI: guida completa

Hai la chiavetta USB pronta, la inserisci, riavvii il PC e parte comunque Windows come se niente fosse. Non hai sbagliato niente con la chiavetta. Il problema è che il PC non sa ancora che deve guardare lì, e per dirglielo devi entrare nel BIOS o nell’UEFI. Il tasto giusto cambia da marca a marca, e se non lo sai puoi restare bloccato un quarto d’ora a smanettare a vuoto.

In questa guida trovi tutti i tasti per i produttori principali, il metodo alternativo da Windows quando il PC è troppo veloce per i tasti, e cosa impostare una volta dentro.

Sai già cosa ti serve? Vai dritto al punto: Trova il tuo tasto · Entra da Windows · Entra da Linux · Imposta il boot · Secure Boot · Problema?

BIOS o UEFI: cambia il nome, non la funzione

Sui PC vecchi si chiama BIOS, su quelli recenti UEFI. Fanno la stessa cosa: configurano l’hardware di base prima che parta il sistema operativo, incluso da quale dispositivo avviare. Cambia soprattutto l’aspetto: l’UEFI ha quasi sempre un’interfaccia grafica navigabile col mouse, il BIOS classico è testo su sfondo blu o nero, solo tastiera. In questa guida uso “BIOS” come termine generico per entrambi, perché è quello che la gente digita su Google.

Il tasto giusto per ogni marca

Spegni completamente il PC. Non riavviarlo da Linux Live o da Windows, serve un’accensione da zero. Poi riaccendi e premi ripetutamente il tasto giusto appena compare il logo del produttore. La finestra è breve, spesso 2-3 secondi: non aspettare di vedere qualcosa, inizia a premere da subito.

Se non sai quale tasto premere, guarda in basso sullo schermo all’avvio: spesso c’è scritto “Press F2 to enter Setup” o “Press DEL to enter BIOS”. DEL sulla tastiera italiana è Canc.

Dell

  • BIOS Setup completo: F2
  • Boot menu rapido, solo per scegliere da dove avviare una volta: F12

HP

  • Notebook: F1 o F10
  • Desktop: Esc, poi F10

Lenovo

  • Notebook generici: F1 o F2
  • Notebook con tasti funzione colorati: Fn + F2
  • ThinkPad: Invio, poi F1
  • IdeaPad: alcuni modelli hanno un pulsante fisico “Novo” vicino al tasto di accensione, a volte va premuto con uno spillo
  • Boot menu rapido: F12

Asus

  • Canc (Del) nella maggior parte dei casi
  • In alternativa F2

MSI

  • Canc (Del) quasi sempre
  • In alternativa F11 o F2

Acer

  • Notebook: F2
  • Alcuni Aspire: Fn + F2
  • Desktop: Canc (Del)

Schede madri generiche o PC assemblati (Gigabyte, ASRock, AMI, Award)

  • Canc (Del) nella stragrande maggioranza dei casi

Se il tasto della tua marca non funziona al primo colpo, provane gli altri elencati qui sopra prima di pensare a un problema diverso. Cambia leggermente da modello a modello, è normale.

Se il PC è troppo veloce per i tasti: entra da Windows

Con SSD e Fast Boot attivo, molti PC moderni partono così in fretta che la finestra per premere il tasto giusto sparisce prima che tu te ne accorga. Ho provato io stesso a “beccare il momento” su un paio di mini PC recenti: a volte ci riesci, a volte no, e perdere tempo a ripetere spegni-riaccendi-premi non serve a niente.

Se hai ancora Windows installato e funzionante, c’è un metodo che funziona sempre, perché non dipende dal tempismo:

  1. Apri Impostazioni
  2. Vai su Sistema (su Windows 10: Aggiornamento e sicurezza)
  3. Clicca su Ripristino
  4. Sotto Avvio avanzato, clicca Riavvia ora
  5. Il PC si riavvia in un menu blu: scegli Risoluzione dei problemi → Opzioni avanzate → Impostazioni firmware UEFI
  6. Clicca Riavvia

Il PC si riavvia di nuovo, ma questa volta entra dritto nel BIOS, senza che tu debba premere niente al momento giusto. Unico requisito: serve un sistema UEFI, non il vecchio BIOS Legacy puro. Se il tuo PC ha più di 8-9 anni e gira ancora in modalità Legacy, questa opzione potrebbe non comparire: in quel caso resta il metodo del tasto.

Hai già Linux installato? Un comando e basta

Se Linux è già avviato e funzionante sul PC, niente menu da cercare: apri il terminale e scrivi

sudo systemctl reboot --firmware

Il PC si riavvia e va dritto nel BIOS, stesso principio del metodo Windows qui sopra ma in una riga. Funziona su qualsiasi distro con systemd, che è praticamente tutto quello che gira oggi (Ubuntu, Mint, Fedora, Arch e derivate, CachyOS compresa), e richiede comunque un sistema UEFI. È il modo più rapido che conosco per rientrare nel BIOS dopo aver già installato la distro, per esempio se devi tornare a disattivare il Secure Boot in un secondo momento.

Boot menu veloce o BIOS completo? La differenza che conta

Se l’unico obiettivo è avviare una volta la chiavetta USB per installare Linux, non serve entrare nel BIOS completo. La maggior parte dei produttori offre un boot menu rapido, un tasto diverso che mostra solo l’elenco dei dispositivi da cui avviare, senza toccare nessuna impostazione permanente. Su Dell e Lenovo, per esempio, è F12.

Il boot menu è la scelta giusta per chi è alle prime armi: scegli la chiavetta dalla lista, premi Invio, e il PC parte da lì senza che tu debba modificare e poi ricordarti di ripristinare nulla. Se invece il boot menu non mostra la chiavetta, o vuoi che il PC parta sempre da USB quando ne trova una collegata, allora sì, serve entrare nel BIOS completo e cambiare l’ordine di avvio.

Impostare il boot da USB nel BIOS

Una volta dentro, cerca una sezione chiamata Boot, Boot Order o Boot Priority.

  • Spostarsi su Boot Option #1 e cliccare il tasto INVIO. Dopo selezionare la chiavetta. Alcuni BIOS la mostrano con il nome del produttore della chiavetta, altri con etichette generiche come “UEFI USB” o “Generic USB Device”
  • Spostala in cima alla lista, di solito con i tasti +/- o le freccette indicate a schermo
  • Salva ed esci (vedi sotto)

Se vedi due voci simili per la stessa chiavetta, una con il prefisso “UEFI” e una senza, scegli quella con UEFI. È la modalità che usano oggi quasi tutte le distro Linux moderne. La vecchia modalità “Legacy” o “CSM” ti serve solo su sistemi molto datati: per installare una distro recente non è la strada giusta, anche se in passato girava il consiglio di provarla “in caso di problemi”.

Secure Boot: cos’è e quando va disattivato

Il Secure Boot è una funzione di sicurezza che fa avviare al PC solo software considerato attendibile. È pensato soprattutto per Windows, e in alcuni casi blocca l’avvio di sistemi Linux che non sono firmati come si aspetta.

Le distro più diffuse, Ubuntu e Linux Mint in primis, di solito funzionano anche con Secure Boot attivo. Se invece il PC si blocca con un errore che lo cita esplicitamente, disattivalo così:

  1. Entra nel BIOS (tasto della tua marca, o il metodo da Windows qui sopra)
  2. Cerca la sezione Security o Boot
  3. Trova Secure Boot e impostalo su Disabled
  4. Su alcuni PC, per modificare questa opzione devi prima impostare una Supervisor Password o BIOS Password: basta inserirne una qualsiasi per sbloccare il campo, non serve che te la ricordi se poi non la usi per altro
  5. Salva ed esci

Se stai sostituendo Windows con Linux su un PC che usa BitLocker, sappi che disattivare il Secure Boot può far comparire una richiesta di recovery key BitLocker al primo avvio successivo di Windows. Se hai quella chiave salvata, di solito nel tuo account Microsoft, non è un problema. Se non sei sicuro di averla, meglio controllare prima di procedere, non dopo aver già cancellato tutto.

Come salvare e uscire senza fare danni

Fatte le modifiche che ti servivano:

  • Cerca l’opzione per salvare e uscire, spesso Save & Exit o il tasto F10
  • Confermi con “Yes” quando richiesto

Se hai cambiato idea e non vuoi salvare niente, cerca Exit without saving o Discard changes: il PC si riavvia con le impostazioni di prima, come se non fossi mai entrato.

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Problemi comuni e come risolverli

Il PC si avvia troppo in fretta, non riesco a premere il tasto in tempo Colpa del Fast Boot. Usa il metodo da Windows qui sopra, è fatto apposta per questo caso e funziona sempre.

Premo il tasto giusto ma non succede niente Capita con tastiere USB che il PC non ha ancora inizializzato in quel preciso istante. Tieni il tasto premuto invece di darci colpetti singoli, o prova una tastiera diversa se ne hai una, idealmente con cavo.

La chiavetta non compare nell’elenco dei dispositivi di avvio Prova un’altra porta USB, di preferenza una collegata direttamente al PC e non tramite hub. Se ancora non compare, probabilmente la chiavetta non è stata scritta correttamente: torna alla guida sulla creazione della chiavetta USB e ripeti il passaggio con Etcher.

Link: guida completa creazione chiavetta USB

Ho disattivato Secure Boot e ora Windows chiede una recovery key BitLocker È il comportamento descritto sopra. Se hai la chiave nel tuo account Microsoft, inseriscila e il problema si chiude lì. Se non la trovi, controlla sul sito Microsoft dedicato al recupero della chiave BitLocker, collegandoti da un altro dispositivo.

Sono entrato nel BIOS ma è tutto in inglese e non capisco le voci Le voci che contano per installare Linux sono due: Boot per l’ordine di avvio, Security per il Secure Boot. Ignora il resto se non sai cosa significa. Il BIOS non si rovina guardando le altre schermate: il rischio c’è solo se cambi valori che non conosci e poi salvi.

Riepilogo

Per entrare nel BIOS, spegni il PC del tutto e premi ripetutamente il tasto della tua marca appena lo riaccendi. Se il PC è troppo veloce, salta il tasto e passa dal menu Windows.

Se devi solo avviare una volta la chiavetta USB, usa il boot menu rapido, spesso F12, invece di toccare il BIOS completo.

Se Linux non parte e il PC dà un errore legato al Secure Boot, disattivalo dalla sezione Security.

Chiavetta pronta e BIOS impostato? Sei a un passo dall’installazione.

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