Windows 10 fine supporto: cosa fare adesso se il tuo PC non regge Windows 11
Il supporto di Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025. Niente più aggiornamenti di sicurezza, niente più patch, niente più assistenza Microsoft. Il PC continua ad accendersi esattamente come prima, ma da quel giorno ogni vulnerabilità che viene scoperta resta lì, aperta, senza che nessuno la tappi.
In Italia circa la metà degli utenti Windows usa ancora la versione 10. A livello globale sono più di 400 milioni i dispositivi non compatibili con Windows 11. Non è una nicchia, è una fetta enorme di PC perfettamente funzionanti che si trovano in un limbo.
Cosa cambia concretamente
Il PC non si blocca e non smette di funzionare. Però a mano a mano che passano i mesi diventa sempre più vulnerabile: quando viene scoperta una falla, per Windows 10 non uscirà mai più una patch. Browser, Office e app di terze parti continueranno a girare ancora un po’, ma progressivamente anche loro smetteranno di supportare il sistema.
Le opzioni che hai
Se il tuo PC è compatibile con Windows 11, aggiorna e chiudi il discorso. È gratuito.
Se non è compatibile, le strade sono tre.
Restare su Windows 10 senza aggiornamenti. Sconsigliato, soprattutto se usi il PC per lavoro o tieni dati sensibili.
L’ESU, il programma di supporto esteso Microsoft. Per gli utenti europei, grazie al Digital Markets Act, il primo anno è gratuito senza condizioni, con copertura fino all’autunno 2026. Ti guadagni dodici mesi di respiro, ma il problema torna identico dopo.
👉 Leggi qui: ESU o 0patch: come proteggere Windows 10 ora che il supporto è finito
Linux. Ed è quella che consiglio se hai un PC che non puoi aggiornare a Windows 11.
Perché Linux è la scelta giusta
Un PC che non soddisfa i requisiti di Windows 11 spesso gira benissimo con Linux. Ho visto macchine del 2012 rinascere con una distribuzione leggera, silenziose e veloci, senza ventole che urlano. Linux riceve aggiornamenti di sicurezza costanti e non smette di supportarti dopo dieci anni.
Capisco che l’idea di cambiare sistema operativo spaventi. Ma se l’alternativa è usare un PC non aggiornato per anni, Linux è la scelta migliore, e nella maggior parte dei casi si rivela molto meno complicato di quanto ci si aspetti.
👉 Leggi qui: Quale Linux scegliere nel 2026? Guida semplice per non sbagliare



Come iniziare
Scarica Linux Mint, crea una chiavetta USB avviabile e provala sul tuo PC senza installare nulla. Se ti convince, installi. Se no, riavvii Windows come se niente fosse.
👉 Leggi qui: Chiavetta USB avviabile per Linux: guida completa
Se vuoi ripartire da zero con hardware pensato per Linux, un Mini PC economico è la scelta più sensata: consuma poco, è silenzioso e con 200/300 euro hai qualcosa di molto più moderno di un PC del 2013 rattoppato.
👉 Leggi qui: Migliore Mini PC economico per uso quotidiano su Linux
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