SuperTux: il platform open source che porta Mario su Linux
Vale la pena giocarlo su Linux?
Tux scivola sul ghiaccio, rimbalza su un nemico e finisce in una grotta che non avevi visto. Il livello aveva tre percorsi e ne avevi preso uno solo.
Platform 2D open source, nativo Linux, 60 fps su qualsiasi hardware. Se cerchi una storia o una progressione strutturata, non è qui.
Un Mario che porta il cappello di Tux
SuperTux è un platform 2D open source sviluppato dalla community Linux dal 2003. Il protagonista è Tux, il pinguino mascotte di Linux, che deve salvare la sua compagna Penny dal villain Nolok attraverso mondi pieni di nemici e ostacoli. La struttura è dichiaratamente ispirata a Super Mario Bros: livelli a scorrimento orizzontale, nemici da saltare in testa, power-up da raccogliere.
Con la versione 0.7.0 uscita a marzo 2026, il gioco è cambiato in modo sostanziale. Grafica, sprite e level design del primo mondo sono stati rifatti da zero. Tux ha nuove abilità: scivolata sui pendii, rotolamento sulle rocce, possibilità di strisciare. Anche la colonna sonora è stata ricostruita. Se l’hai provato anni fa e l’hai trovato datato, oggi è un gioco diverso.
È completamente gratuito, senza pubblicità, senza microtransazioni, senza account obbligatori. Lo trovi su Steam, nei repository di quasi tutte le distro Linux, e gioca direttamente nel browser su supertux.org senza installare niente.
👉 Leggi qui: Crescere con Linux: la guida per ogni età

Prime impressioni
La prima cosa che ho notato è che non c’è stato nessun momento di attesa: avvio istantaneo, nessuna schermata di caricamento lunga, nessun launcher da configurare. Nativo Linux significa esattamente questo il gioco è fatto per girare qui, non adattato.
Il controller PS5 DualSense è stato riconosciuto subito, senza toccare niente. Per un platform di questo tipo il pad è la scelta naturale i salti di precisione con la tastiera funzionano, ma con il controller si gioca meglio.
Quello che mi ha sorpreso è la cura dei nuovi livelli. Il primo mondo Icy Island ha fondali ridisegnati con più dettaglio e animazioni più fluide rispetto a qualche anno fa. Non è più il gioco “carino per essere open source”: è semplicemente curato.
La curva di difficoltà nei mondi successivi ha qualche picco poco calibrato rispetto al ritmo generale. Non blocca, ma si sente.
👉 Leggi qui: SuperTuxKart: un Mario Kart in salsa open source
Voto: 4.0 / 5

Impostazioni consigliate per NiPoGi AM21 – Ryzen 7 8745HS / Radeon 780M
Su questo hardware SuperTux gira a 60 fps stabili a qualsiasi impostazione bassa, media o alta. Non ho mai visto un calo. È uno dei giochi più leggeri che si possano installare su Linux: bastano 512 MB di RAM e una GPU integrata qualsiasi, anche un Intel N100 ci gira senza problemi.
Riportiamo gli FPS per il preset con cui il gioco risultava giocabile sul nostro hardware. Se vedi solo “Basso” compilato, significa che con impostazioni Medie o Alte il gioco non era fluido.


GMKtec Nucbox G10
AMD Ryzen 5 3500U · 16 GB DDR4 · 512 GB

Problemi riscontrati
Nessun problema durante il mio test. L’unica cosa da tenere a mente: alcune distro hanno ancora la versione 0.6.x nei repository ufficiali. Se vuoi la 0.7.0 con la grafica rifatta, installa dalla versione Steam o scarica da supertux.org.
👉 Leggi qui: Flare: l’action RPG open source che va liscio anche su un Mini PC
Non perderti i prossimi consigli
Guide, recensioni e novità su Linux, Mini PC e open source, dritte sul tuo Telegram. Niente spam, solo quello che vale la pena leggere.
IncastroPC partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU. Prezzi e disponibilità soggetti a variazione.


